Aprile, mese della rinascita
Aprile, il mese della rinascita
14 Aprile 2018
maggio è il mese luminoso

Maggio è il quinto mese secondo il calendario gregoriano.
L’origine del suo nome deriva dall’antica divinità romana Maia, dea della fecondità e del risveglio della Natura in primavera. Infatti il primo giorno del mese il dio Vulcano regalava a Maia una scrofa gravida in segno di fecondità.

La natura in questo periodo dell’anno vive il suo picco di colori e vivacità, con i primi raccolti dovuti alla coltivazione di frutta e ortaggi e la grande bellezza di fiori, colori, canti di uccelli e ronzare di insetti. Bellezza che non viene apprezzata da chi, sfortunatamente, soffre di allergie legate ai pollini.

Festività dal sapore antico

Il primo Maggio è una festa molto importante nel calendario celtico e neopagano, innanzitutto perché i Celti dividevano l’anno solare in una parte luminosa e in una oscura, e in questa data iniziava la parte considerata “luminosa”.

Beltain o Beltane

È una festività che in gaelico significa letteralmente “fuoco luminoso”.
Beltane è anche il nome in gaelico irlandese del mese di Maggio ed in Irlanda è tradizionalmente considerato il primo giorno di primavera. Si dice che i druidi celebravano questo giorno accendendo dei falò sulla cima dei colli e conducevano attraverso i fuochi il bestiame del villaggio sia per purificarlo sia in segno di buon augurio. Anche le persone attraversavano i fuochi allo stesso scopo.

Questa usanza è sopravvissuta ancora oggi in alcuni luoghi, dove vengono fatte passare principalmente le persone attraverso i fuochi.

Calendimaggio

Un’altra tradizione integrata con i ritmi della natura è il Calendimaggio, celebrazione ancora sentita in alcune regioni d’Italia. Si tratta di un rito propiziatorio dove, durante la questua, i “maggianti” cantano strofe benauguranti agli abitanti delle case che visitano in cambio di doni (di solito cibo, vino e dolci).

Ispirazioni di maggio

Forse l’aria frizzantina o i colori della natura che caratterizzano questo periodo sono stati fonte di ispirazione di poesie e canzoni. A proposito di poesie, ne è stata scritta una da Carducci, e recita così:

« Maggio risveglia i nidi,
maggio risveglia i cuori;
porta le ortiche e i fiori,
i serpi e l’usignol. »

Tante invece sono le canzoni scritte influenzate da questo mese.
Una delle canzoni napoletane d’amore più famose è intitolata “Era de Maggio” basata sui versi di una poesia del 1885 di Salvatore Di Giacomo e messa in musica da Mario Pasquale Costa.
Nel corso del tempo è stata interpretata da tantissimi artisti, come Roberto Murolo, Massimo Ranieri, Claudio Villa e tra gli ultimi interpreti anche Franco Battiato.
Anche Fabio Concato ha dato il suo contributo musicale con “Fiore di maggio”, mentre Fabrizio de Andrè ha scritto “La canzone del maggio” tratta da un canto del maggio francese.

Perché il 1° maggio si celebra la Festa del Lavoro o dei Lavoratori?

Tutto ha inizio il 1° maggio del 1886 a Chicago, quando fu indetto uno sciopero in tutti gli Stati Uniti con il quale gli operai rivendicavano migliori e più umane condizioni di lavoro. A quell’epoca i turni erano massacranti e i casi di morte sul lavoro erano abbastanza frequenti.
La protesta andò avanti per tre giorni e il 4 maggio culminò con una e propria vera battaglia tra lavoratori e agenti di polizia. Undici persone persero la vita in quello che sarebbe passato alla storia come il massacro di Haymarket.
Tre anni dopo , nel 1889, a Parigi fu proposto di istituire una grande manifestazione per chiedere alle autorità pubbliche di ridurre a 8 ore la durata della giornata lavorativa.
Nella scelta della data si tenne conto proprio degli episodi di Chicago accaduti del 1886 e si stabilì che la Festa del lavoro o dei lavoratori, si celebrasse il Primo Maggio.

L’idea oltrepassò i confini fino ad arrivare in Italia dove, nel 1947, la Festa del lavoro e dei lavoratori divenne ufficialmente festa nazionale italiana e attualmente il Primo Maggio è giorno di festa nazionale in molti Paesi: da Cuba alla Turchia, dal Brasile alla Cina e poi Russia, Messico e diversi Paesi dell’Unione europea.

Una stranezza. Non è un giorno di festa negli Stati Uniti, il Paese da cui tutto cominciò. La Festa dei lavoratori si celebra il primo lunedì di settembre.

Curiosità

In questa fase il cielo inizia a essere popolato di stelle e costellazioni, caratterizzando le tipiche notti estive. In particolare è in evidenza la costellazione di Boote, grazie alla spiccata luminosità di Arturo, terza stella più brillante della volta celeste. Mentre altissima sull’orizzonte è la costellazione dell’Orsa Maggiore o Grande Carro.

Silvia Arpaio
Silvia Arpaio
Curiosa e osservatrice, costantemente alla ricerca di una nuvola dove perdermi con i pensieri. Credo nel potere di un sorriso, sincero e forte, che può cambiarti il corso di una giornata, o di una vita.

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